Fact checking e fake news

Nel 2024 le imprese continueranno ad investire nell’energia pulita

Nel primo trimestre di quest’anno i mercati degli attributi dell’energia pulita sono rimasti attivi nella maggior parte delle regioni, con una debolezza dei prezzi osservata nei principali mercati Gli appalti aziendali sono stati una forza trainante fondamentale per l’adozione delle energie rinnovabili a livello globale. Nel 2023, gli accordi aziendali per l’acquisto di energia elettrica…

Dl Autonomia, Sileo (I-Com): “Rischio nuovi iter autorizzativi impianti e pioggia di ricorsi”

Il dl autonomia porterà non pochi stravolgimenti nel mondo dell’energia. Intervista a Antonio Sileo, Direttore dell’Area Sostenibilità di Istituto per la Competitività (I-Com) e Direttore del programma di ricerca Mobilità Sostenibile di Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM) Il dl autonomia rischia di lasciare troppo potere alle Regioni in tema di energia, con il rischio che…

I dazi Ue sulle auto cinesi potrebbero avere vita breve. Ecco perché

I dazi Ue sulle elettriche Made in China sono molto provvisori e non pochi elementi fanno pensare che potrebbero avere vita molto breve e costare caro all’Europa. Ecco perché I dazi Ue sulle auto elettriche prodotte in Cina potrebbero durare solo pochi mesi e costare caro all’Europa. L’aumento delle tariffe che sta per abbattersi sui…

Come e perché Eni vuole vendere una partecipazione da 1 miliardo di euro in Costa d’Avorio

Secondo alcune fonti, Eni potrebbe vendere fino al 30% del business e starebbe attirando l’interesse di altre società energetiche, anche asiatiche Eni starebbe valutando di vendere una partecipazione nelle sue attività di esplorazione in Costa d’Avorio, in un potenziale accordo che potrebbe valere circa 1 miliardo di euro. È quanto affermano alcune fonti. La compagnia…

Il Consiglio dell’Unione europea approva la Legge sul Ripristino della Natura

Il regolamento sul ripristino della natura impone ai Paesi Ue di stabilire e attuare misure per ripristinare almeno il 20% delle aree terrestri e marittime dell’Unione europea entro il 2030 Oggi il Consiglio dell’Unione europea ha adottato formalmente il Regolamento sul Ripristino della Natura. La legge mira a mettere in atto delle misure per ripristinare…

Le fusioni e acquisizioni nel settore petrolio e gas continuano a crescere

Dopo un 2023 da record, anche il 2024 sarà un anno ricco di accordi e collaborazioni nel settore oil & gas. E, ancora una volta, il grande protagonista sarà il Bacino Permiano degli Stati Uniti L’ondata di M&A (fusioni e acquisizioni) – che ha riguardato soprattutto gli operatori dello shale oil nel Bacino Permiano degli…

Case Green, quanto ci costa davvero e cosa si può fare

La direttiva Case Green costerà all’Italia 180 miliardi di euro, l’equivalente di quanto speso negli ultimi tre anni tra Superbonus, Bonus Casa e Ecobonus. Il rapporto della School of Management del Politecnico di Milano Il recepimento della direttiva Ue Casa Green costerebbe all’Italia 180 miliardi di euro, secondo un modello elaborato da Energy&Strategy della School…

Perché l’invasione russa in Ucraina ha provocato 175 milioni di tonnellate di CO2

L’attività militare in Ucraina è responsabile di 51,6 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 equivalente. La maggior parte di questa cifra – 35,2 milioni di tonnellate di CO2 equivalente – è stata causata dal consumo di carburante da parte dell’esercito russo, con ulteriori 9,4 milioni di tonnellate dall’uso di carburante da parte dell’esercito ucraino…

Perché il divario globale nell’accesso all’energia sta peggiorando

Un rapporto di AIE, IRENA, UNSD, Banca Mondiale e OMS rivela che sono stati fatti progressi su elementi specifici dell’agenda SDG 7 – ad esempio, l’aumento del tasso di diffusione delle energie rinnovabili nel settore energetico – ma che questi sono insufficienti per raggiungere gli obiettivi previsti Un nuovo rapporto dell’Agenzia Internazionale per l’Energia (AIE),…

Ultimi Articoli

Guida Montana

Guida Montana

Guida Montana – Non rientra tra le funzioni di vigilanza esercitate da questo Ministero, la possibilità di intervenire affinché si intraprenda una collaborazione operativa tra lo stesso Collegio nazionale e la Regione Sardegna. Un intervento in tal senso dello Stato andrebbe in senso contrario allo stesso spirito della legge, che si limita ad enunciare principi generali per dare un doveroso riconoscimento giuridico e un’adeguata disciplina ad una attività. Il Collegio Nazionale delle Guide Alpine Italiane – comunica – è pronto, sin d’ora, a concorrere alla definizione di una figura professionale che non si sovrapponga all’ambito di competenza della guida alpina maestro di alpinismo.

MAIL PAC, SOLDI PUBBLICI BUTTATI VIA

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NOTA STAMPA M5S: MAIL PAC, SOLDI PUBBLICI BUTTATI VIA ROMA, 18 dicembre 2014 – “Solo l’ennesimo sperpero di denaro pubblico. La posta elettronica certificata Cec Pac era un progetto faraonico, inutile e dai costi assurdi, destinato al fallimento fin dalla sua...

Sardegna 1 i ministeri rispondono

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COMUNICATO STAMPA Sardegna 1  i ministeri rispondono   Cagliari, 16 dicembre 2014 – «Una situazione che permane critica e sulla quale il Ministero ha dato ampie garanzie per una costante vigilanza, riservandosi la facoltà di promuovere ulteriori accertamenti e...

La Polizia a Cagliari opera a ranghi ridotti    

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La Polizia opera a ranghi ridotti
Un grave sottodimensionamento a fronte di un aumento di competenze e attività, con preoccupanti ripercussioni sulla qualità delle condizioni di lavoro e il mantenimento di delicati servizi di controllo e sicurezza.
Al Ministro dell’Interno – conclude Vallascas – viene chiesto di integrare e rafforzare l’organico dell’ufficio, in vista anche di uno sviluppo degli scali di Cagliari, e di avviare procedimenti di reclutamento con concorsi e selezioni per garantire su tutto il territorio nazionale, migliori condizioni di lavoro e altri standard qualitativi dei servizi erogati».
L’ufficio è composto da appena 54 operatori che si devono dividere tra i servizi all’aeroporto di Elmas, al porto di Cagliari e al terminale marino della Saras a Sarroch. Un numero decisamente esiguo a fronte di un aumento anche considerevole del traffico di passeggeri e merci che si è registrato negli ultimi anni e alle nuove criticità operative legate alla presenza, all’interno dell’aeroporto, dell’unico C.P.S.A. della Sardegna.
Al Ministro dell’Interno viene chiesto di integrare e rafforzare l’organico dell’ufficio, in vista anche di uno sviluppo degli scali di Cagliari, e di avviare procedimenti di reclutamento con concorsi e selezioni per garantire su tutto il territorio nazionale, migliori condizioni di lavoro e altri standard qualitativi dei servizi erogati.

Sardegna il Ciclone Cleopatra un anno dopo

Sardegna il Ciclone Cleopatra un anno dopo

Il Ciclone Cleopatra un anno dopo, io credo sia stato più che mai opportuno organizzare, a distanza di un anno, questo incontro operativo – e desidero sottolineare “operativo” -, cioè un incontro che deve portare prima di tutto a qualcosa di concreto.

Sono convinto che sia importante ripartire dai cittadini e dai sindaci. Ripartire da coloro che hanno vissuto direttamente lo stravolgimento dei territori e delle proprie vite, che hanno subito i ritardi della macchina dei soccorsi e che oggi conoscono la beffa delle promesse mancate. Io auspico che questo incontro getti le basi di un percorso di collaborazione a tutti i livelli istituzionali senza preclusioni preconcette. Noi dobbiamo un unico obiettivo: rivoluzionare il nostro rapporto con l’ambiente e con il territorio, ricordandoci che il consumo scellerato del suolo è la causa prima dei disastri che hanno sconvolto questi territori.

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