Scenari

Gas, prezzi Ue ai massimi dal 2023: in calo gli stoccaggi Ue

L’Europa ha prelevato circa 48 miliardi di metri cubi di gas dagli impianti dall’inizio della stagione del riscaldamento che ha preso il via il 29 ottobre 2024. L’Italia al momento si trova al 64,28% della sua capacità. Ha superato i 53 euro al MWh il gas al Ttf di Amsterdam, la borsa di riferimento per…

Al via il Tecnopolo Mediterraneo di Taranto, hub per innovazione e sostenibilità ambientale

Urso: “Oggi si compie un importante e significativo passo per rendere Taranto un modello di sostenibilità ambientale e di innovazione nei processi di decarbonizzazione” Prendono il via le attività del Tecnopolo Mediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile di Taranto, un’iniziativa strategica che pone la città al centro di un ambizioso piano nazionale per l’innovazione tecnologica e…

In calo prezzi luce e gas per le famiglie nel 2024 in Ue. Ma in futuro peseranno investimenti reti. Report Acer

Con l’espansione della produzione di energia rinnovabile, saranno necessari ingenti investimenti nelle infrastrutture energetiche, che potrebbero portare a un aumento dei costi di rete in futuro, ha spiegato Acer. Nel 2024, i prezzi dell’elettricità per le famiglie sono diminuiti del 5% rispetto al 2023. Ciò è dovuto principalmente a un calo del 17% della componente…

FI, PD e IV chiedono rinvio gare idroelettrico. Auto elettrica troppo cara, ritorno fiamma endotermiche. Ue tentata dal gas di Putin

FI, PD e IV presentano 3 emendamenti per il rinvio delle gare per concessioni idroelettriche. L’auto elettrica è troppo cara e si riaccende l’amore degli italiani per le endotermiche. Ue sempre più tentata dal gas di Putin. La rassegna Energia Tre emendamenti al dl Milleproroghe riaprono la partita delle concessioni idroelettriche. FI, PD e ITalia…

Perché tornare a comprare il gas russo potrebbe non essere una cattiva idea

Matteo Villa (Ispi): Anche se è controintuitivo, all’Europa oggi conviene comprare più gas russo. Non volumi illimitati, ma più di oggi sicuramente. Chi vuole tagliare tutto, subito, fa il male dell’Europa. E, in ultimo, sottraendo sostegno alla causa ucraina fa il male di Kiev” Tornare a utilizzare il gas russo come parte di una strategia…

Perché l’AIE dovrebbe “tralasciare” la transizione energetica e concentrarsi su petrolio e gas

Secondo un report dell’ex responsabile industria petrolifera e mercati dell’AIE, l’agenzia è giunta a una “conclusione errata”, secondo cui la produzione mondiale di petrolio raggiungerà il picco entro il 2030 e non sarebbero necessari nuovi investimenti in petrolio e gas L’ex responsabile del settore petrolifero e del mercato dell’Agenzia Internazionale per l’Energia, in un rapporto…

Per la prima fase della decarbonizzazione serviranno circa 50 miliardi di euro. Lo studio EY

La società di consulenza ritiene che la decarbonizzazione può essere una leva per la competitività dell’industria Ue, riducendo anche la vulnerabilità esterna derivante dalla dipendenza dalle forniture di gas La società di consulenza Ernst & Young ritiene che la transizione energetica e la competitività industriale possano rafforzarsi a vicenda e osserva che è possibile una…

Ultimi Articoli

Guida Montana

Guida Montana

Guida Montana – Non rientra tra le funzioni di vigilanza esercitate da questo Ministero, la possibilità di intervenire affinché si intraprenda una collaborazione operativa tra lo stesso Collegio nazionale e la Regione Sardegna. Un intervento in tal senso dello Stato andrebbe in senso contrario allo stesso spirito della legge, che si limita ad enunciare principi generali per dare un doveroso riconoscimento giuridico e un’adeguata disciplina ad una attività. Il Collegio Nazionale delle Guide Alpine Italiane – comunica – è pronto, sin d’ora, a concorrere alla definizione di una figura professionale che non si sovrapponga all’ambito di competenza della guida alpina maestro di alpinismo.

MAIL PAC, SOLDI PUBBLICI BUTTATI VIA

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NOTA STAMPA M5S: MAIL PAC, SOLDI PUBBLICI BUTTATI VIA ROMA, 18 dicembre 2014 – “Solo l’ennesimo sperpero di denaro pubblico. La posta elettronica certificata Cec Pac era un progetto faraonico, inutile e dai costi assurdi, destinato al fallimento fin dalla sua...

Sardegna 1 i ministeri rispondono

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COMUNICATO STAMPA Sardegna 1  i ministeri rispondono   Cagliari, 16 dicembre 2014 – «Una situazione che permane critica e sulla quale il Ministero ha dato ampie garanzie per una costante vigilanza, riservandosi la facoltà di promuovere ulteriori accertamenti e...

La Polizia a Cagliari opera a ranghi ridotti    

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La Polizia opera a ranghi ridotti
Un grave sottodimensionamento a fronte di un aumento di competenze e attività, con preoccupanti ripercussioni sulla qualità delle condizioni di lavoro e il mantenimento di delicati servizi di controllo e sicurezza.
Al Ministro dell’Interno – conclude Vallascas – viene chiesto di integrare e rafforzare l’organico dell’ufficio, in vista anche di uno sviluppo degli scali di Cagliari, e di avviare procedimenti di reclutamento con concorsi e selezioni per garantire su tutto il territorio nazionale, migliori condizioni di lavoro e altri standard qualitativi dei servizi erogati».
L’ufficio è composto da appena 54 operatori che si devono dividere tra i servizi all’aeroporto di Elmas, al porto di Cagliari e al terminale marino della Saras a Sarroch. Un numero decisamente esiguo a fronte di un aumento anche considerevole del traffico di passeggeri e merci che si è registrato negli ultimi anni e alle nuove criticità operative legate alla presenza, all’interno dell’aeroporto, dell’unico C.P.S.A. della Sardegna.
Al Ministro dell’Interno viene chiesto di integrare e rafforzare l’organico dell’ufficio, in vista anche di uno sviluppo degli scali di Cagliari, e di avviare procedimenti di reclutamento con concorsi e selezioni per garantire su tutto il territorio nazionale, migliori condizioni di lavoro e altri standard qualitativi dei servizi erogati.

Sardegna il Ciclone Cleopatra un anno dopo

Sardegna il Ciclone Cleopatra un anno dopo

Il Ciclone Cleopatra un anno dopo, io credo sia stato più che mai opportuno organizzare, a distanza di un anno, questo incontro operativo – e desidero sottolineare “operativo” -, cioè un incontro che deve portare prima di tutto a qualcosa di concreto.

Sono convinto che sia importante ripartire dai cittadini e dai sindaci. Ripartire da coloro che hanno vissuto direttamente lo stravolgimento dei territori e delle proprie vite, che hanno subito i ritardi della macchina dei soccorsi e che oggi conoscono la beffa delle promesse mancate. Io auspico che questo incontro getti le basi di un percorso di collaborazione a tutti i livelli istituzionali senza preclusioni preconcette. Noi dobbiamo un unico obiettivo: rivoluzionare il nostro rapporto con l’ambiente e con il territorio, ricordandoci che il consumo scellerato del suolo è la causa prima dei disastri che hanno sconvolto questi territori.

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