UE

Il caos dei prezzi sulla borsa elettrica Epex ha causato danni per milioni di euro

Un guasto tecnico alla Epex, la più grande borsa elettrica d’Europa, ha causato un aumento dei prezzi di oltre il 400% in un solo giorno Il caos sulla borsa elettrica di fine giugno ha fatto perdere milioni a molte aziende. Secondo le stime degli operatori di mercato, il danno totale potrebbe ammontare a quasi 350…

Le dinamiche dei mercati elettrici europei e il rischio di disallineamento tra domanda e offerta

Si prevede che la domanda di elettricità si riprenderà entro il 2026 grazie alla ripresa industriale, alla crescita dei data center, alle installazioni di pompe di calore e alle vendite di veicoli elettrici Raggiungere gli obiettivi climatici dell’Europa per il 2030 richiederà degli ingenti investimenti nell’elettricità pulita. Per facilitare questi investimenti, sono necessari programmi di…

Europei over 30 più preparati sul cambiamento climatico, italiani nella media Ue. Il sondaggio Bei

L’Unione europea (punteggio: 6,37/10) ha superato gli Stati Uniti (punteggio: 5,38/10) sulla conoscenza delle cause e delle conseguenze del cambiamento climatico e sulle soluzioni per affrontarlo. La lotta contro il cambiamento climatico richiede un’azione collettiva, da parte di governi, istituzioni, aziende e individui. Una buona comprensione della sfida climatica è essenziale affinché le persone possano…

Gli impatti del CBAM, il meccanismo Ue di adeguamento del carbonio alle frontiere

Il think tank no-profit sul cambiamento climatico Sandbag ha realizzato un rapporto che riunisce le informazioni più recenti sui progressi legislativi del CBAM Il Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM) – il meccanismo che comporta l’applicazione di un prezzo per le emissioni incorporate nei prodotti di alcune tipologie di industrie – è stato formalmente adottato il 17…

Data center nello Spazio, l’Ue ci pensa. Aiuteranno la transizione?

L’Ue pensa al lancio di data center nello Spazio per aiutare la transizione green Lanciare nello Spazio data center alimentati dall’energia del Sole. È l’obiettivo che si pone lo studio ASCEND, finanziato dall’Ue, per aiutare la transizione green diminuendo i consumi di energia sulla Terra. Gli ostacoli e le incognite, però, non sono pochi. DATA…

Scattano i dazi Ue sulle auto elettriche cinesi

I dazi alle auto individuali applicati ai tre produttori cinesi del campione sono BYD: 17,4%; Geely: 19,9%; SAIC: 37,6%. A distanza di nove mesi dall’apertura dell’inchiesta sui sussidi alle auto elettriche, la Commissione europea ha dato il semaforo verde all’applicazione di dazi compensativi provvisori sulle importazioni di veicoli elettrici a batteria (BEV) dalla Cina. Sulla…

Import Ue di prodotti energetici in calo nel 2024. I dati Eurostat

Quasi la metà del gas naturale allo stato gassoso Ue proveniva dalla Norvegia (46,6%). Segue l’Algeria con il 19,7%, davanti alla Russia con il 17,3%.Gli Stati Uniti hanno fornito quasi la metà del gas naturale liquefatto importato (47,4%), sempre davanti alla Russia (17,7%) e all’Algeria (9,9%). Nel primo trimestre del 2024, l’Ue ha importato prodotti…

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Guida Montana

Guida Montana

Guida Montana – Non rientra tra le funzioni di vigilanza esercitate da questo Ministero, la possibilità di intervenire affinché si intraprenda una collaborazione operativa tra lo stesso Collegio nazionale e la Regione Sardegna. Un intervento in tal senso dello Stato andrebbe in senso contrario allo stesso spirito della legge, che si limita ad enunciare principi generali per dare un doveroso riconoscimento giuridico e un’adeguata disciplina ad una attività. Il Collegio Nazionale delle Guide Alpine Italiane – comunica – è pronto, sin d’ora, a concorrere alla definizione di una figura professionale che non si sovrapponga all’ambito di competenza della guida alpina maestro di alpinismo.

MAIL PAC, SOLDI PUBBLICI BUTTATI VIA

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NOTA STAMPA M5S: MAIL PAC, SOLDI PUBBLICI BUTTATI VIA ROMA, 18 dicembre 2014 – “Solo l’ennesimo sperpero di denaro pubblico. La posta elettronica certificata Cec Pac era un progetto faraonico, inutile e dai costi assurdi, destinato al fallimento fin dalla sua...

Sardegna 1 i ministeri rispondono

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COMUNICATO STAMPA Sardegna 1  i ministeri rispondono   Cagliari, 16 dicembre 2014 – «Una situazione che permane critica e sulla quale il Ministero ha dato ampie garanzie per una costante vigilanza, riservandosi la facoltà di promuovere ulteriori accertamenti e...

La Polizia a Cagliari opera a ranghi ridotti    

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Un grave sottodimensionamento a fronte di un aumento di competenze e attività, con preoccupanti ripercussioni sulla qualità delle condizioni di lavoro e il mantenimento di delicati servizi di controllo e sicurezza.
Al Ministro dell’Interno – conclude Vallascas – viene chiesto di integrare e rafforzare l’organico dell’ufficio, in vista anche di uno sviluppo degli scali di Cagliari, e di avviare procedimenti di reclutamento con concorsi e selezioni per garantire su tutto il territorio nazionale, migliori condizioni di lavoro e altri standard qualitativi dei servizi erogati».
L’ufficio è composto da appena 54 operatori che si devono dividere tra i servizi all’aeroporto di Elmas, al porto di Cagliari e al terminale marino della Saras a Sarroch. Un numero decisamente esiguo a fronte di un aumento anche considerevole del traffico di passeggeri e merci che si è registrato negli ultimi anni e alle nuove criticità operative legate alla presenza, all’interno dell’aeroporto, dell’unico C.P.S.A. della Sardegna.
Al Ministro dell’Interno viene chiesto di integrare e rafforzare l’organico dell’ufficio, in vista anche di uno sviluppo degli scali di Cagliari, e di avviare procedimenti di reclutamento con concorsi e selezioni per garantire su tutto il territorio nazionale, migliori condizioni di lavoro e altri standard qualitativi dei servizi erogati.

Sardegna il Ciclone Cleopatra un anno dopo

Sardegna il Ciclone Cleopatra un anno dopo

Il Ciclone Cleopatra un anno dopo, io credo sia stato più che mai opportuno organizzare, a distanza di un anno, questo incontro operativo – e desidero sottolineare “operativo” -, cioè un incontro che deve portare prima di tutto a qualcosa di concreto.

Sono convinto che sia importante ripartire dai cittadini e dai sindaci. Ripartire da coloro che hanno vissuto direttamente lo stravolgimento dei territori e delle proprie vite, che hanno subito i ritardi della macchina dei soccorsi e che oggi conoscono la beffa delle promesse mancate. Io auspico che questo incontro getti le basi di un percorso di collaborazione a tutti i livelli istituzionali senza preclusioni preconcette. Noi dobbiamo un unico obiettivo: rivoluzionare il nostro rapporto con l’ambiente e con il territorio, ricordandoci che il consumo scellerato del suolo è la causa prima dei disastri che hanno sconvolto questi territori.

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